PLM e l’industria 4.0

Secondo un sondaggio della Staufenakademie (dic 2014), la maggior parte degli osservatori concordano sul fatto che in futuro la strada dei prodotti e dell’organizzazione relativa a sviluppo, produzione e manutenzione saranno caratterizzate da tutte quelle tecnologie che riassumiamo genericamente con il termine “Industria 4.0”. Un terzo circa delle imprese meccaniche non ha ancora avuto modo di confrontarsi con l’Industria 4.0, mentre un altro 33% è ancora in una fase di orientamento e sta valutando i vari scenari in cui è possibile un suo impiego. Il terzo rimanente delle imprese si vede già proiettato in quella che sarà la realizzazione della quarta rivoluzione industriale.

Esaminata dal punto di vista di PDM e PLM, la gestione completa dei dati di prodotto è la base per i processi gestionali in una produzione orientata verso l’Industria 4.0.

“La gestione efficiente ed efficace di questo modello di prodotto digitale che va dallo sviluppo alla vendita, dalla produzione alla messa in servizio fino alla creazione di valore per il cliente e alla garanzia dei servizi associati al prodotto, tutto ciò, più o meno dall’inizio del nuovo secolo, viene definito come gestione del ciclo di vita del prodotto o PLM. E. in misura sempre crescente, PLM non include più soltanto i modelli meccanici di dati geometrici, ma anche la logica dell’elettricità e dell’elettronica e i programmi dei software incorporati.
Tale gestione dei dati di prodotto è il presupposto fondamentale affinché prodotti moderni, “intelligenti” e interconnessi svolgano la loro funzione e abbiano successo sul mercato mondiale. È la condizione essenziale affinché anche la produzione possa essere organizzata collegandola in modo “più intelligente”. È il requisito fondamentale per l’Industria 4.0”. (tesi Hechenberger del Sendler Circle)

Industria 4.0 in Italia