PLM nell’utilizzo globale del sistema

Oggi non sono più soltanto le grandi aziende che distribuiscono i team di sviluppo e progettazione su più sedi geografiche. Questa è diventata quotidianità anche per molte piccole e medie imprese che si occupano di progettazione e impiantistica. Lo stesso vale per le industrie del settore automobilistico.

Ma come fanno le imprese di medie dimensioni a coordinare e sincronizzare il lavoro di sviluppo di team disseminati talvolta in tutto il mondo, spesso anche con la difficoltà di dover gestire lingue diverse?

Tutto ciò richiede non solo una buona gestione del personale e la capacità di coordinare le attività dei dipendenti, ma anche soluzioni IT che supportino il lavoro di squadra. Queste sono le sei sfide che dobbiamo in pratica affrontare con le soluzioni PLM:

Accesso rapido ai dati CAD da postazioni remote

grazie ad una infrastruttura in grado di offrire condizioni di lavoro identiche in tutti i siti, anche se la trasmissione a banda larga non è ottimale.

Replica dei dati

per garantire l’operatività continua in caso di guasti del server PLM centrale o in postazioni remote.

Stessa terminologia malgrado le lingue diverse

per fornire un terreno comune di discussione su componenti, assiemi e documenti.

Nomenclatura standardizzata degli articoli con eCl@ss

che funga da base solida per una terminologia coerente allo scopo di ridurre efficacemente al minimo il numero dei componenti.

Gestione di dati multi-CAD e meccatronica

per coordinare i processi di lavoro quando in un’azienda sono presenti più sistemi CAD.

Inoltre anche per controllare e documentare i processi associati a prodotti meccatronici, concentrandosi sull’integrazione di MCAD, CAD elettrico, CAD elettronico e sullo sviluppo di software con una soluzione PLM.

Lo scambio di dati con partner esterni

per trasferire i dati e documenti che, per le loro dimensioni o la natura confidenziale, non possono essere scambiati tramite e-mail, FTP o altre piattaforme non protette.