Gestione ottimizzata dei componenti

Dati base degli articoli coerenti e con un’adeguata manutenzione sono la chiave per processi efficienti e per la valutazione dei processi aziendali. Una gestione ottimizzata dei componenti significa anche l’integrazione di CAD, PLM e ERP per rendere più trasparente la gestione di tutte le informazioni di prodotto.

La ricerca scientifica e l’esperienza concordano ampiamente quando si tratta di valutare i componenti da riutilizzare: il numero di doppioni, sia dei componenti di produzione propria che dei componenti acquistati da subfornitori, è alto. Attraverso una gestione ottimizzata è possibile risparmiare circa il 10 – 15 % dei componenti e dei relativi costi.

Le soluzioni PLM si sono dimostrate efficaci per consentire alle aziende di riutilizzare sistematicamente parti e componenti

  • fornendo loro una panoramica di tutte le parti e di tutti i componenti e indicando il modo in cui vengono usati.
  • utilizzando gli elenchi delle caratteristiche secondo la norma DIN 4000 e integrando eCl@ss.
  • incorporando funzioni di ricerca per il facile recupero di parti e componenti acquistati da subfornitori.
  • utilizzando le funzionalità di ricerca geometrica per identificare componenti simili.
  • garantendo una terminologia armonizzata che superi le barriere linguistiche e territoriali.

Oltre alla fornitura dei dati, le soluzioni PLM vengono impiegate anche per gestire e documentare i processi di sviluppo e assicurare che vengano rispettate le regole per il riutilizzo dei componenti.

Il 30-40% dei dati dei componenti di un tipico produttore sono duplicati o sostituti accettabili. Per un’azienda che può avere 1 milione di parti, l’onere di mantenere parti non identificate e proliferate può raggiungere i 200 milioni di dollari. Un produttore trarrà vantaggio dal concetto di dati puliti, dove i costi sono ridotti, la gestibilità è migliorata e si ottiene un approccio semplificato ai dati di prodotto.

Fonte: Aberdeen Group